31 agosto 2011
VARIANTE ALLA SS16 sud di BARI: a chi da fastidio quest'opera?
Nel TG di Telebari del 24 agosto 2011, la sottoscritta ha trattato con la redazione il problema del collasso della tangenziale SS16 a sud di Bari e della variante transformer (vedi il secondo servizio del video).
12:39 | Commenti (0) |
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24 febbraio 2011
PUGLIA CORSARA .. che inciampa a Torreamare
dal quotidiano della Puglia - «Ecco il nostro piano per il Sud, con riflessi nel Mediterraneo, che arriva dopo il Piano straordinario per il Lavoro e i 100 cantieri»: con queste parole il presidente della Regione Nichi Vendola ha presentato il 10 febbraio 2011, insieme con l'assessore alle Infrastrutture Guglielmo Minervini, i dieci interventi strategici per la mobilità della Puglia che vanno sotto il nome di “Puglia Corsara”.
10 progetti strategici, ai quali ne è stato aggiunto un altro contenente una serie di opere di supporto di valenza locale, per un investimento di 10miliardi e 300 milioni di euro di cui ad oggi disponibili 3,5 miliardi di euro, con la speranza di ottenere gli altri 6,8 miliardi dal Piano per il Sud (che prevede investimenti per circa 80 miliardi di euro rivenienti dal vecchi programmi europei e dai fondi Fas della vecchia e nuova programmazione).
«Si tratta di interventi, a partire da quello strategico dell’alta velocità, che possono cambiare il volto del Mediterraneo e anche degli scambi merceologici in Europa. Abbiamo porti, aeroporti, ferrovie, strade che dobbiamo connettere tra di loro Ecco questa è Puglia Corsara», ha spiegato Vendola, ricordando l'esistenza di «un’intesa armonica con il ministro delle Infrastrutture Matteoli» che però va di pari passo con «la difficoltà di comprendere cosa sia il piano per il Sud».
Noi di PRO CIVITATE abbiamo molto a cuore gli obbiettivi della "Puglia Corsara"... perchè potrebbe essere il primo progetto che, se realizzato, consenta realmente lo sviluppo infrastrutturale della Puglia, con il potenziamento del "Nodo di Bari" che oggi più che un nodo è un TERMINAL: sia da un punto di vista ferroviario, ma soprattutto da un punto di vista stradale... ed è un TERMINAL soprattutto quando si pensa al flusso automobilistico e camionale da-verso il Salento.. una terra sempre più affamata di alta capacità, grazie al forte sviluppo che sta vivendo!
ALTA CAPACITA' VERSO SUD che la cecità di BARI-ACCENTRATRICE ha da sempre negato, piuttosto che fornirla e governarla, magari cavalcarla cercando i dovuti ritorni economici!!
Invece tutti gli investimenti fatti in ambito di mobilità stradale, attualmente sono limitati alla rete a nord di BARI, lasciando disservito il flusso veicolare per la parte sud Brindisi-Lecce, la cui sempre crescente domanda altro non fa che appesantire i flussi della tangenziale di Bari fino all'innesto per l'autostrada A14... limitando il servizio stradale verso il sud della Puglia ed ingessando i ritmi urbani di Bari metropolitana!
QUESTA NON E' e NON PUO' ESSERE "PUGLIA CORSARA" ...a meno che per corsara non si voglia intendere "PIRATA"..
Noi di PRO CIVITATE speriamo vivamente che nel DNA del progetto "corsaro" ci sia la "logistica del traffico stradale nord sud" dove per nord-sud si intende LECCE-LONDRA e non solo Santo Spirito-Torreamare!! Che venga cioè presa in seria considerazione la realizzazione del progetto di VARIANTE alla SS16 a sud di Bari da Japigia a Mola che, immettendo nuove risorse di capacità infrastrutturale stradale, eliminerebbe l'attuale tratto fuorilegge, pericoloso per utenti della strada e residenti frontisti che si affacciano direttamente sul tratto stesso (leggi il post http://unastradaperlavita.myblog.it/archive/2009/05/31/ss...).
Un progetto che risponderebbe alle esigenze di Bari fulcro dell'area metropolitana che, vista con l'occhio della rete della mobilità deve provvedere a separare il traffico pesante e passante da quello urbano, proposte di multimodalità, nuovo svincolo autostradale, raccordo tra le autostrade, l'alleggerimento del traffico sulla costa, e soprattutto nuovi assi trasversali paralleli alla circonvallazione etcc..[rif. Stefano Ciurnelli],
Un Progetto che renderebbe BARI un reale nodo e non più un terminal e che restituisce dignità all'immagine della citta e spazi e servizi ai cittadini baresi!
Noi del movimento da anni combattiamo per questo problema ed anche a nome dei cittadini e delle tante bvittime che questo ostinato sistema stradale ingessato ha finora provocato, chiediamo a gran voce di conoscere le sorti di questo progetto (tanto acclamato dall'ing. Ciucci dell'ANAS il giorno dell'apertura della manifestazione della fiera del Levante del 2008) e se lo stesso è ricompreso nel piano di sviluppo di PUGLIA CORSARA!
Rosalia Balice
11:56 | Commenti (0) |
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02 febbraio 2011
I 5 MUNICIPI di Bari lasciano in coda TORREAMARE
Leggo e riporto la seguente notizia che potete approfondire sul sito di TORREAMARE WEB (che colgo l'occasione per ringraziare)
BARI - Cinque municipi che riuniranno le attuali nove circoscrizioni. Ieri il sindaco Michele Emiliano e l’assessora al Decentramento, Annabella Degennaro, hanno presentato a tutti i consiglieri circoscrizionali la proposta sulla costituzione dei municipi. La città quindi sarà divisa in cinque settori: il primo riunirà i quartieri di Palese e Santo Spirito; il secondo San Paolo, Libertà, San Girolamo, Fesca e Marconi; il terzo Murat, Poggiofranco; il quarto Madonnella, Carrassi, Japigia e Torre a Mare ed infine il quinto Carbonara, Ceglie e Loseto. Ma come funzioneranno i nuovi municipi? In ciascun distretto ci sarà un consiglio e un presidente (eletti dai cittadini). ....
Analizzando il fatto mi viene spontanea una amara constatazione che vorrei condividere con i lettori:
"guardando la mappa ed i raggruppamenti noto che le perle della città di Bari, ovvero le aree di MURAT e POGGIOFRANCO, sono state riunite in un solo piccolo insieme territoriale che produrrà pochi problemi (perchè più piccolo) e più soldi perchè più ricco! Intorno a questo gravitano gli altri grandi agglomerati periferici dei quali quello che riguarda Torreamare (il quarto) presenta un'area troppo vasta e troppo lunga, con i grandi problemi che questo comporta.
Temo che se prima noi di Torreamare dovevamo fare i conti solo con un altro quartiere periferico (japigia) ed a questi cedere il passo in termini di visibilità e stanziazione della spesa pubblica, con questa ridistribuzione temo che saremo completamente schiacciati dalle maggiori esigenze degli altri ex-quartieri, molto popolosi ed esigenti che attireranno su di essi tutti i pochi soldi che saranno resi disponibili per la gestione municipalizzata della città!
Non a caso guardando all'intera mappa come alla sagoma di una persona si può osservare che il profilo dell'area del quarto municipio richiama alla mente proprio la parte intestinale. In particolare l'area da japigia a torreamare che si stende sul mare molto somiglia all'ultimo tratto destinato alla defecazione!
Rosalia Balice
15:01 | Commenti (0) |
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31 gennaio 2011
Nuova Interrogazione parlamentare per la VARIANTE SS16 a sud di Bari
Su richiesta del movimento PRO CIVITATE l'on.le Adriana POLI BORTONE il 26 gennaio 2011 nell'ambito della Seduta n. 493 ha prodotto una interrogazione parlamentare al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (rif Atto n. 4-04436) sullo stato dei lavori della Variante della tangenziale SS16 a sud di BARI, per sollecitare ancora una volta l'indirizzo dei fondi destinati alle infrastrutture, verso questa opera di primaria importanza per lo sviluppo urbanistico a sud di Bari e per i residenti della zona.
Potete consultare a l'interrogazione a questo link: Interrogazione Parlamentare PoliBortone gen2011.pdf.
Il movimento PRO CIVITATE si augura una pronta risposta da parte delle Istituzioni destinatarie e ringrazia l'onorevole POLI BORTONE per il suo pronto interessamento.
Il presidente PRO CIVITATE
Vitantonio UGGENTI
14:45 | Commenti (0) |
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30 settembre 2010
Servizio di RAI 3 sulla pericolosità della SS16 a sud di BARI
Il 30 Settembre RAI 3, nell'ambito della trasmissione BUONGIORNO REGIONE PUGLIA, ha trasmesso un servizio sulla pericolosità della SS16 - tratto della morte- corsia nord tra Torreamare e S. Giorgio.
Il servizio di D. Tortella intendeva:
- fare il punto della questione, a seguito dell'ennesimo incidente mortale avvenuto agli inizi di settembre dopo l'innalzamento dei limiti di velocità a 70 km/h, fatto passare come un incidente ordinario allo svincolo per colpa di un automobilista scellerato, al fine di oscurare il fattore reale per cui gli incidenti su questo tratto sono provocati nella maggior parte dei casi, ovvero dalla convivenza forzata tra utenti della strada e residenti frontisti
- rispolverare l'annoso problema della variante che, a 2 anni dalle dichiarazioni pubblicitarie dell'ing. Ciucci presidente dell'ANAS e S. Berlusconi presidente del Consiglio, sulla sua imminente realizzazione, si ingrandisce fino a diventare impossibile, laddove dichiarata fattibile solo in una logica di project financing...
- chiedere al Prefetto quali soluzioni, mentre continuiamo a contare i morti, e quindi esporre le nostre richieste di separazione delle carreggiate sulla corsia nord, nelle more di una qualsiasi attuazione solutiva.
(clicca 2 volte per aprirlo in youtube)
LA CONCLUSIONE
Volendo usare termini coloriti, dalle parole degli intervistati emerge in buona sostanza che: della variante neanche l'ombra, i morti sono dei poveri sprovveduti che non rispettano i limiti, i residenti in fondo hanno semplicemente quello che si meritano!
Poichè in fondo è noto che la situazione non è proprio come la contano, il Prefetto accenna un'apertura al progetto della COMPLANARE, inducendo quasi lo spettatore a pensare che i ritardi di questa opera sono imputabili a residenti (bizzarri aggiungo io) che non vogliono cedere agli espropri. Per questa affermazione abbiamo motivo di pensare che il Prefetto si sia basato ovviamente su informazioni poco corrette provenienti da fonti dell'ANAS, che sa bene come mischiare le carte quando vuole sfuggire a qualche responsabilità. Si sfuggire ... perchè non si è mai visto che per fare un'opera di servizio pubblico che richiede espropri si interpellano i proprietari... MAI.. In genere si procede d'ufficio e spesso senza neanche pagare il conto! Quindi se c'è sempre stata tanta voglia da parte dell'ANAS, a realizzare la COMPLANARE al posto della VARIANTE, perchè non si sono mai attivati seriamente, attivando i canali giusti che loro conosco bene?
Vuoi vedere che la responsabilità alla fine è dei residenti frontisti!?!?!?
Con questa domanda retorica, e con un pò di amaro in bocca ma nuove iniziative per la testa, vi invito a vedere il servizio per il quale ovviamente ringraziamo RAI 3 e D. Tortella che ha svolto questo servizio dimostrando una profonda comprensione della situazione, sensibilità e linearità, molto apprezzabili per descrivere questo "blob" di ipocrisia, abbandono e coercizione in cui i residenti frontisti della SS16 sono costretti a (soprav)vivere...
Rosalia Balice
16:04 | Commenti (0) |
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16 settembre 2010
LA NOSTRA BATTAGLIA PER LA VARIANTE: LETTERA APERTA
LETTERA APERTA all'assessore, al consigliere, all'ingegnere, all'uomo e concittadino di Torreamare ANTONIO DE CARO
L'innalzamento della velocità a 70 km/h ed i controlli con gli autovelox non sono riusciti ad evitare l'ennesimo incidente mortale sulla SS16 a TORREAMARE sud di BARI. ..e la questione è sempre la stessa: le necessità di impegno delle corsie dei veicoli a lunga percorrenza sono diverse da quelle dei residenti frontisti che devono entrare ed uscire dalle proprie abitazioni, su una strada allargata a spese degli spazi di cortesia delle residenze private (non abusive).
La dinamica dell'ultimo incidente infatti descrive proprio questa situazione: una vettura rallenta per lasciare la statale e quelle che seguono creano il tamponamento.
Per questo motivo PRO CIVITATE andrà a chiedere al Prefetto, per l'ennesima volta, la separazione delle corsie nel tratto in questione.
Ma con lei vorremmo parlare della VARIANTE: ci si scusa ing Decaro se per questo si fa uso del suo spazio, ma lei è un personaggio pubblico ed a noi corre l'obbligo di chiederle, nelle more del sostegno che i cittadini che rappresentiamo le hanno offerto, nelle more degli incarichi che anche grazie a loro lei oggi ricopre in amministrazione comunale, nel consiglio regionale, oltre che in qualità di tecnico ANAS, nelle more delle buone intenzioni che ha sempre espresso per la soluzione di questo problema, se non è giunta l'ora di passare ai fatti.
Le chiediano apertamente se ci vuole aiutare a risolvere seriamente questo problema.
Ci vuole aiutare a capire la VARIANTE CHE FINE HA FATTO E PERCHE' NON SI RESCE FARE?
http://www.stradeanas.it/index.php?/news/dettaglio/id/100/page/3,
http://unastradaperlavita.myblog.it/archive/2009/05/31/ss...
Ci vuole aiutare a capire lo stato dell'arte del progetto e fare leva sulle commissioni regionali per l'ottenimento dei fondi?
Confidando in lei attendiamo una risposta concreta, nello stile che lei ha mostrato di avere in tante occasioni impegnative.
La ringrazio e saluto cordialmente a nome di tutti i residenti e frontisti di della SS16 a sud di BARI
Rosalia Balice - Delegata Movimento PRO CIVITATE
13:52 | Commenti (0) |
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13 settembre 2010
VERGOGNA: Ennesimo incidente mortale sulla SS16 a sud di Bari
Il 12 Settembre 2010...una giornata in cui migliaia di autovetture percorrevano il solo tratto utile per raggiungere Bari dal Sud, per la fiera del Levante, è successo ancora: un noto e stimato medico concittadino, il dottore Accettura di Noicattaro ha perso la vita in un incidente avvenuto sulla famigerata corsia nord della SS16 tra Torreamare e S. Giorgio, al km 812+400, nel corso del quale, per effetto di tamponamenti, sono rimaste ferite anche altre tre persone.
Altissimo il tributo di questo ennesimo grave incidente per il quale c'è stata una forte mobilitazione, media compresi, ma purtroppo, ancora una volta, una esposizione deviata dei fatti. Il fastidioso concetto che sta passando è che la colpa è del morto ... ma nessuno spiega che la dinamica dell'incidente afferisce ad una delle tantissime ordinarie e innumerevoli situazioni che si generano quando ogni frontista della statale prova ad entrare o uscire di casa propria, inducendo pericoli per sè e per chi passa in quel momento.
Nessuno evidenzia che l'incidente, quando non accade su questa strada, è solo nelle more di situazioni di fortuna e non di sicurezza reale.
Pochi ricordano che parliamo di una strada fuorilegge e fuori norma, non classificata e non classificabile, che non ha lasciato gli spazi di cortesia ai frontisti che devono entrare ed uscire dalle proprie abitazioni (tutte regolari).... una strada dove i TIR sono ormai licenziati a viaggiare a 70 km orari (quasi gli stessi limiti dell'autostrada), ma ad un paio di metri dalle residenze urbane...una strada su cui i TIR e le autovetture si ribaltano nelle residenze private inducendo incidenti e morti come nulla fosse.....
Ma l'ANAS è tranquilla.. e dice: “la strada è stata messa in sicurezza e ben comunicati i limiti aggiornati”. Quindi le coscienze sono a posto... ed intanto chissà perchè.. continuiamo a contare i morti..
- persone immolate alla superficialità di coloro che avendo messo i cartelli ormai possono dormire tra due cuscini e che non volendo hanno coperto con la loro distrazione le scelleratezze di chi dovrebbe tutelarle....
- persone ignare di aver pagato tasse per una vita intera, senza meritarsi neanche una strada sicura, obbligate a utilizzare la sola strada messa a disposizione....
QUESTA E' LA VERGOGNA !!!!!!!!!
L'ANAS FACCIA MEA CULPA e anziché cercare consensi in Prefettura e tra gli automobilisti stufi e preoccupati, ponga rimedio allo scempio dell'allargamento a 4 corsie "abusivo", fatto in area urbana a scapito degli spazi dei residenti, che non ha lasciato spazi di cortesia utili a proteggere sia gli utenti della strada che i residenti!
L'ANAS ponga rimedio accelerando i tempi di realizzazione della VARIANTE e non modificando il progetto esistente fattibili in un progetto mastodotico infattibile, utile solo ad essere riposto nel cassetto, come avvenuto almeno altre 2 volte per questa Strada, al fine di non fare nulla!!!!!!
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BARI FACCIA MEA CULPA perchè non è in grado nemmeno di proteggere i propri cittadini, cercando di operare le dovute pressioni a livello politico, a livello regionale .. affinchè la Variante si realizzi!
Noi del Movimento Procivitate insieme a tanti residenti e non, siamo disgustati da quanto accade.. continuiamo a chiedere perchè questa variante non si riesce a fare: apparsa come una meteora, dopo la nostra manifestazione in piazza di settembre di due anni fa, ed ora è stata di nuovo imboscata, esattamente come avvenuto 20 e 10 anni fa! (leggi il post su questo sito http://unastradaperlavita.myblog.it/archive/2009/05/31/ss...)
Per questo ieri abbiamo prodotto immediatamente un Comunicato Stampa con il quale denunciamo ancora una volta la mancanza di interventi per la realizzazione della Variante e dove ribadiamo che nelle more che ciò avvenga sia disposta in questo tratto di strada la riduzione della carreggiata lato nord ad una sola corsia.. gli autovelox a singhiozzo evidentemente non bastano.
Questo è quanto andremo a chiedere al Procuratore della Repubblica di Bari. Questo è quanto abbiamo rilasciato anche in una intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno che ringraziamo, nella persona di Ruggiero Cristallo, per avere ospitato il nostro pensiero sulle proprie pagine (leggi l'articolo GDM 12092010 incidentefronteesso.pdf).
Rosalia Balice
17:13 | Commenti (0) |
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21 giugno 2010
SS16 tra Mola e Torre a Mare: Incidente gravissimo
La catena degli incidenti sulla SS16 nei pressi di Torre a Mare è sempre in prima pagina ed i problemi di sicurezza crescono con l'arrivo del caldo e l'aumento dei veicoli che viaggiano su questo unico tratto di strada esistente tra BARI e LECCE.
Leggo e riporto del terribile incidente di oggi 21 giungo 2010, fonte Gazzetta del Mezzogiorno
15:54 | Commenti (0) |
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15 giugno 2010
Pericolosità SS16 Torre a Mare: RICHIESTA NUOVO INCONTRO IN PREFETTURA
A seguito della riunione tenutasi in data 9 febbraio 2010 presso la Prefettura di Bari, della quale abbiamo riferito nel post http://unastradaperlavita.myblog.it/archive/2010/02/09/sicurezza-sulla-ss16-torre-a-mare-s-giorgio-il-confronto-in.html, la Viceprefetto Vicario dott.ssa Bellomo, in concerto con: il capo compartimento dell'ANAS per la Puglia ing. MARZI, i dirigenti delle forze di Polizia Stradale dott. R. Mastropasqua e di Polizia Municipale Bari dott. S. Donati, il presidente del movimento civico PRO CIVITATE che rappresento, ha dato corso ai seguenti interventi, atti a limitare i rischi e i disagi per gli utenti della strada e per gli abitanti residenti della zona:
- revisione, nel tratto stradale tra le chilometriche 811+350 e 813+500, corsia nord, in prossimità del centro urbano di Torre a Mare, dei limiti di velocità, elevando questi da 50 a 70 Km/h
- richiesta all'ente ANAS gestore della strada, di adeguamento e potenziamennto segnaletica stradale recante comunicazione sui nuovi limiti di velocità ed informativa adeguata sull’esistenza delle postazioni di controllo elettronico
- attivazione sul predetto tratto di strada di postazioni di controllo elettronico della velocità, presidiate dalle forze di polizia.
Sempre in ordine alla sicurezza, la Prefettura di Bari, nella persona della dott.ssa Bellomo, si è impegnata nei confronti del Movimento PRO CIVITATE, a seguire con estrema attenzione l’iter procedurale e le relative problematiche che ritardano la realizzazione della Variante, che è la soluzione definitiva ai problenmi di sicurezza del tratto in questione.
Gli interventi sono divenuti operativi dai primi di maggio ca e, seppur a suon di multe, hanno sortito gli effetti auspicati, producendo una rimodulazione corretta del traffico a lunga percorrenza con il traffico locale, con un evidente miglioramento della vivibilità e della mobilità dei residenti oltre che di sicurezza di residenti e utenti della strada.
Le tante multe ovviamente sono indice del fatto che su questo tratto il rispetto dei limiti di velocità non è mai stato considerato dai tanti utenti della strada che lo frequentano, e questo fa riflettere sul fatto che solo i controlli sono riusciti a creare il giusto deterrente utile a produrre i benefici di sicurezza necessari alla vivibilità ed alla mobilità.
Quanto emerso dagli interventi operati sul tratto di strada ed i notevoli benefici tangibili ottenuti in sede sperimentale, ha portato noi del movimento PROCIVITATE a chiedere che tali controlli siano posti in forma fissa e poter funzionare anche senza la presenza degli agenti, producendo il doppio vantaggio di disporre di un presidio H24 senza un altrettanto impegno delle forze di polizia.
A tale scopo è stata inoltrata da PRO CIVITATE, una nuova richiesta di tavolo tecnico in Prefettura (PRO CIVITATE AUTOVELOX 2010 richiamo.pdf ) utile a:
- fare il punto per una prima valutazione sull’impatto e l’efficacia delle iniziative assunte in sede di primo incontro del 9 febbraio 2010.
- valutare l’installazione di adeguate postazioni di controllo fisse per il rilevamento della velocità o di tutor
- fare il punto con l’ANAS sullo stato dell’arte della realizzazione della variante al tratto in questione.
Nell'attesa di risposta a questo ultimo nostro invito inoltrato ai rappresentanti della prefettura di BARI, delle forze di polizia, dell'ente gestore della strada, approfitto per ringraziarli tutti qui, per l'impegno e la volontà mostrata a voler affrontare e risolvere la Problematica della pericolosità del tratto SS 16 Torreamare S. Giorgio.
Rosalia Balice
Rappresentante Movimento Civico PRO CIVITATE
14:35 | Commenti (0) |
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09 giugno 2010
Piano Particolareggiato di Torre a Mare: CRISTO SI E' FERMATO A..
Il 7 Maggio 2010, alla presenza di rappresentanze dell'amministrazione comunale di Bari, è stato presentato il Piano di Riqualificazione, integrato al Piano Particolareggiato, per Torre a Mare, che ha l'obiettivo principale di tutelare e condividere quei beni situati per lo più nel centro storico, denominato tecnicamente A2.
Al link http://torreamare.wordpress.com/2010/06/08/un-riassunto-del-piano-particolareggiato-e-di-riqualificazione/#comment-1351 trovate un bel riassunto dell'evento fatto da M. Saponaro.
Un piano indubbiamente interessante, ma solo se Torre a Mare avesse bisogno soltanto di attrattive urbanistiche. Purtroppo la storia e la cruda realtà ci insegnano che a Torre a Mare, prima di occuparsi del rispetto per la "facciata", serve pre-occuparsi del rispetto di chi ci vive ... perennemente in balia di tutti quelli che pensano che Torre a Mare sia soltanto un posto dove venire a "scaricare", senza curare quello che rimane del passaggio vandalico di chi la sfrutta e non la vive!
Ma qui non si tratta di incrementare attrattiva e turismo.. qui si tratta di ristabilire il principio di far sentire gli abitanti di Torre a Mare cittadini di Bari.. ed alla pari essere trattati.
Operare in questo senso, da parte dell'amministrazione pubblica, significa solo agevolare le "calate estive dei barbari" .. cosa che va benissimo solo per coloro che hanno fatto di questo borgo un posto dove smerciare i propri prodotti, senza contribuire mai di fatto all'economia ed allo sviluppo locale!.... Per noi residenti, ovvero per coloro che vivono ed amano Torre a Mare questo piano non aggiunge nessun valore ... anzi!
Paradossalmente renderebbe ancora più invivibile il borgo che di suo presenta già una situazione urbanistica e strutturale ingessata dalla presenza della statale che lo spacca a metà, sacrificando così i bisogni di vivibilità, di mobilità e di sicurezza dei cittadini di Torre a Mare che sono impediti persino ad arrivare alla stazione e usare il servizio del metro cittadino, sono impediti ad andare a piangere i propri defunti.. che insomma vivono ghettizzati tra un'arteria pericolosa ed il mare impraticabile... producendo un forte impatto negativo alla crescita socio-urbanistica locale!
Quindi, pur apprezzando lo sforzo dell'amministrazione di Bari, mi permetto di dire che, data la situazione contingente su esposta, e considerato il peso effettivo del valore producibile a fronte di una spesa cospicua...IL PIANO E' SOLO UNA FARSA... utile al marketing politico dei faccendieri del momento e spero che questo evento sia servito almeno ad incrementare la popolarità della pizzeria D.O.C.!
Scusate se non la penso come tanti - Rosalia
PS: mi permetto di ricordare un breve elenco dei principali problemi ordinari di Torre a Mare (che non finisce a parco Atlantide) con cui i residenti convivono abitualmente:
· costa impraticabile e lungomare eroso e pericolante
· fondali da dragare e coste da pulire
· servizi di mobilità scarsi e disponibili solo lato mare
· servizi metro cittadino inutilizzabile
· urbanizzazione inesistente per molte aree regolarmente edificate
· strade in buona parte da rifare
· reti fognarie e del gas per molti tratti inesistenti
· .............(il resto aggiungetelo voi)
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05 maggio 2010
situazione di pericolosità stradale sul lungomare Sud Bari-S.Giorgio
Il movimento Pro Civitate ha prodotto un esposto denuncia all'amministrazione comunale di bari in copia alla prefettura per denunciare la situazione di pericolosità dell'assetto stradale del lungomare sud da Bari a S. Giorgio.
Leggete qui la comunicazione prodotta da PRO CIVITATE ed inviata ai responsabili. MPC-1010_PROCIV pericolosità sul lungomare giovene.pdf
14:48 | Commenti (0) |
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29 aprile 2010
Autovelox SS.16- 1000 multe in 3 giorni
Seppur vicini a coloro che sono rimasti vittime delle sanzioni, noi del Movimento Procivitate di Bari oggi registriamo un grande successo!.. perchè i numeri sulle multe oggettivano le ragioni di un lotta annosa che comincia a dare i primi frutti e ringrazia coloro che si stanno adoperando a tutelare la sicurezza di tutti, con controlli e nuove iniziative.
Da sempre Procivitate, promotore per la sicurezza dei residenti del tratto corsia nord Torreamare S. Giorgio, denuncia la pericolosità dello stesso, per residenti e automobilisti, in quanto è un tratto fuorilegge realizzato a spese degli spazi di cortesia delle abitazioni e senza viabilità di servizio.
Procivitate ha chiesto e promosso il tavolo del comitato per la sicurezza presso la prefettura, ha condiviso gli obiettivi a breve termine che guardano al controllo della velocità e continua a chiedere di accellerare i tempi della realizzazione della variante che risolverà i problemi per tutti in modo definitivo.
Un grazie particolare all'illustrissimo Prefetto di Bari che ha voluto e saputo ascoltare la voce dei cittadini.
Leggo e pubblico da La Gazzetta del Mezzogiorno di giovedì 29 Aprile 2010 (di Mariantonietta Racanelli) (leggi l'articolo completo Page BARI3 in Aprile 29, 2010 issue of GDM)
...Limite di velocità fissato a 70 km all’ora e autovelox per garantire la sicurezza in uno dei tratti più pericolosi della statale 16. È iniziata la stretta dei controlli della Polizia stradale sulla corsia in direzione nord della tangenziale che da Torre a Mare porta a Bari e che costeggia il centro abitato e le ville.
......
Da un primo bilancio delle attività controllo sono circa un migliaio le infrazioni rilevate dal sistema automatico, con una media di 300 al giorno.
.............
L’obiettivo è quello di risolvere un problema molto sentito dai residenti della zona, che da sempre denunciano il passaggio di automobilisti che sfrecciano con il piede sull' acceleratore a pochi metri dalle loro case. La questione è finita sul tavolo del comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico, riunito nei mesi scorsi in Prefettura a Bari per cercare una soluzione ad un problema passato attraverso anni di scontri e incidenti. Dal comitato ha preso forma un progetto per la tangenziale all' altezza di San Giorgio che, come detto, si è mosso in due direzioni parallele: da un lato l’impiego degli autovelox per verificare il rispetto del limite massimo di velocità consentita, dall'altro l’innalzamento del limite per favorire la circolazione: da 50 a 70 chilometri orari.
Alla base della decisione, l’esigenza di garantire la sicurezza di residenti e automobilisti: elevare il limite a 70 chilometri orari non imporrebbe brusche frenate agli automobilisti che arrivano in quel punto e che non metterebbe in pericolo la sicurezza di chi vive in quella zona.......
Alla prossima buona notizia
Rosalia Balice
Rappresentate Movimento Civico PROCIVITATE per Japigia Torreamare
14:17 | Commenti (0) |
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12 marzo 2010
Primi Segnali per la Sicurezza: spuntano gli AUTOVELOX
Oggi appaiono gli autovelox sulla corsia nord del tratto della SS16 tra Torre a Mare e S. Giorgio di BARI!!.
Non so quanto questa notizia faccia piacere ai tanti automobilisti che percorrono questo tratto, ma sicuramente è il primo segno tangibile da parte delle istituzioni per avviare il processo di messa in sicurezza dei residenti della zona e dei conducenti stessi.
Forse ci sarà un primo momento in cui l'intervento potrebbe creare scompigli tra gli automobilisti che oltre a bestemmiare le multe.. magari inchioderanno perchè ormai usi ad ignorare la cartellonistica e forse procureranno anche altri incidenti.. ma è solo questione di riuscire a creare una nuova cultura del rispetto oltre che nei confronti di chi vive nella zona anche nei confronti dei conducenti stessi.. perchè il controllo della velocità in un tratto come questo fa solo bene a tutti!
Per il momento si ringraziano la prefettura e le forze dell'ordine, che stanno dando seguito in modo serio, ad un impegno civico!
Rosalia
10:58 | Commenti (0) |
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23 febbraio 2010
Incontro in Prefettura sulla Sicurezza Residenti SS16 Torre a Mare-S. Giorgio: VERBALE
Ecco allegato il verbale prodotto dalla Prefettura di Bari a seguito dell'incontro del 9 febbraio 2010 tra dirigenti della prefettura, della polizia stradale e dei Vigili Urbani di Bari con il Movimento PRO Civitate ed altre rappresentanze di residenti da me anticipato nel post "SICUREZZA sulla SS16 Torre a mare-S. Giorgio: IL CONFRONTO IN PREFETTURA"
Alla prossima notizia..
Rosalia Balice
Rappresentante Movimento Civico PRO CIVITATE
12:40 | Commenti (0) |
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09 febbraio 2010
Sicurezza per i residenti sulla SS16 Torre a mare-S. Giorgio: IL CONFRONTO IN PREFETTURA
Dopo tanto impegno, esposti e denunce, finalmente Sua Eccellenza il Prefetto di Bari, convoca noi rappresentanti del Movimento Civico PRO CIVITATE per discutere sulla questione della sicurezza dei cittadini residenti nel tratto della SS16 Torre a Mare - S. Giorgio, per prospettare le iniziative che l'ANAS, in concerto con le forze dell'ordine, intende intraprendere per governare la riduzione della velocità dei mezzi sul tratto in questione.
Il prefetto aveva già in precedenza risposto ai nostri appelli in merito, invitando ANAS e Polizia Stradale a compiere i passi necessari per la messa in sicurezza dei residenti e degli utenti della strada del tratto Torrea Mare S. Giorgio. (Allego copia della risposta del Prefetto che ringraziamo per la sensibilità mostrata: Risposta Prefettura su autovelox.pdf).
Ora c'è stato un passo avanti: IL CONFRONTO!
Oggi 9 febbraio 2010 presso la prefettura di Bari si è tenuto appunto un primo incontro tra dirigenti della prefettura, della polizia stradale e dei Vigili Urbani di Bari con il Movimento PRO Civitate ed altre rappresentanze di residenti, grande assente l'amministrazione del Comune di BARI.
Nel corso dell'incontro, forse per la prima volta, sono state esaminate le questioni della sicurezza dei residenti, finora totalmente ignorati! Ovvero è stato sancito una volta per tutte, che esistono delle responsabilità che traguardano gli atteggiamenti degli automobilisti, alle quali le Amministrazioni locali e gli Enti gestori sono chiamati dal Prefetto a rispondere in modo efficace ed in tempi rapidi.
La proposta che ci è stata prospettata dall'incaricato del Prefetto e dall'Ing. Marzi dell'ANAS è un intervento a breve termine, operativo da fine marzo, che prevede sulla corsia nord della SS16 nel tratto in questione, l'allestimento di presidi di polizia con autovelox, coadiuvati da opportuna cartellonistica per l'imposizione ed il controllo del limite di velocità a 70 km/h. Questa iniziativa sarà anche monitorata in termini di efficacia e/o criticità possibili e fra 2 mesi saremo chiamati ad un nuovo incontro in Prefettura per fare il punto della situazione sui risultati emersi.
Il Movimento PRO CIVITATE, che ha accolto con favore l'iniziativa, ha comunque inteso illustrare una propria ulteriore proposta per la riduzione naturale della velocità, che consiste nella richiesta di una separazione fisica delle due carreggiate della corsia nord: destinando una corsia al traffico locale ed una corsia al traffico a lunga percorrenza.
Questo intervento di rallentamento "forzoso", che si ispira al restringimento realizzato nei pressi di TRANI, induce i seguenti benefici immediati per tutti:
- sicurezza:
- degli automobilisti che continuano a creare incidenti e pericoli per loro e per noi residenti
- dei residenti quando devono usare la statale per entrare ed uscire dalle proprie abitazioni/stradine
-
- snellimento del traffico locale con la riapertura immediata dei varchi delle stradine
- minori costi di presidio in carico alle forze dell'ordine.
Questa proposta ovviamente (ma lo sapevamo) non ha trovato consensi presso gli ospiti, almeno non nell'immediato, ma sarà sicuramente oggetto di nuova discussione al prossimo tavolo di verifica, quando, nel raccogliere i risultati, ci si renderà conto che un controllo massivo e continuo della velocità (quello che serve appunto per ottenere benefici di sicurezza auspicati) non può essere garantito per tutto il tempo che serve fino a quando il traffico sarà finalmente deviato sulla variante, i cui tempi di attuazione sono ancora indefiniti!
Il presidente di PRO CIVITATE, Vitantonio Uggenti, a tal proposito ha avanzato l'ipotesi di installare tra Mola e Torre a Mare sistemi TUTOR i cui benefici sono ormai noti e testati. Su questo punto abbiamo riscontrato una discreta apertura dalla controparte e quindi questo è un altro tema su cui continueremo ad insistere.
Altre richieste sono state avanzate anche da altri rappresentanti dei residenti: Rossella Mesto ha richiamato più volte l'attenzione sulla questione della scarsa illuminazione che favorisce la percezione di un'area disabitata che induce il guidatore a sottovalutare il pericolo collettivo. Anche su questo c'è stata apertura da parte dell'ANAS ma non troppo convinta.
Tutto quanto sopra ci porta alla seguente conclusione: il nostro monitoraggio e lo "stare sul pezzo" deve continuare in modo ancora più impegnativo, per evitare che si tenti di dar corso solo a dei palliativi utili a disinnescare la bomba degli esposti che finalmente qualcuno di dovere sta prendendo in seria considerazione.
Sempre in attesa di news sulla variante, vi saluto tutti e spero di poter pubblicare a breve il verbale dell'incontro che la prefettura si è impegnata a spedirci.
Alla prossima
Rosalia Balice
Rappresentante Movimento Civico PRO CIVITATE
16:07 | Commenti (0) |
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24 agosto 2009
Richiesta di Sicurezza Residenti sulla SS16 Torre a Mare-S.Giorgio: La Risposta del Prefetto
A seguito dell'incontro con L'ANAS del 15 luglio 2009 (come relazionato nel post http://unastradaperlavita.myblog.it/archive/2009/07/15/variante-alla-ss16-il-punto.html#more), nell'ambito delle AZIONI PER MIGLIORARE LA SICUREZZA E LA VIVIBILITA', il Movimento Civico PRO CIVITATE che rappresento promuove una nuova richiesta di installazione di autovelox al Prefetto, cc ANAS e Polizia Stradale (leggi richiesta PRO CIVITATE AUTOVELOX 2009.pdf).
Questa nuova richiesta di PRO CIVITATE, (prodotta a distanza di circa un anno dalla prima che non ha sortito risposte di nessun genere), è stata questa volta presa in considerazione. Il prefetto risponde invitando ANAS e Polizia Stradale a compiere i passi necessari per la messa in sicurezza dei residenti e degli utenti della strada del tratto Torrea Mare S. Giorgio. Allego copia della risposta del Prefetto che ringraziamo per la sensibilità mostrata (Risposta Prefettura su autovelox.pdf).
Come potete leggere, la comunicazione della prefettura pone l'accento oltre che sugli interventi di intensificazione dei controlli, anche (e questa è la vera novità) sul miglioramento delle condizioni infrastrutturali della strada e delle viabilità di servizio (che sappiamo essere inesistenti) quale risposta efficace alla necessità di sicurezza e tutela anche dei residenti! in ottemperanza proprio al secondo punto richiamato nella richiesta di PROCIVITATE che vi stralcio per comodità di lettura:
la Relazione al Parlamento sullo Stato Stradale prevista dall’art. 1 del Codice della Strada ha evidenziato la forte influenza esercitata dalle condizioni infrastrutturali, urbanistiche e ambientali sui livelli di sicurezza stradale. Motivo per cui si configura una condizione di responsabilità diffusa che riguarda non solo i conducenti indisciplinati, ma anche le Amministrazioni locali, gli Enti gestori delle strade e dei servizi di trasporto, il sistema delle imprese.
Questo punto è di fondamentale importanza perchè sancisce una volta per tutte delle responsabilità che traguardano gli atteggiamenti degli automobilisti, puntando una volta per tutte il dito contro le Amministrazioni locali e gli Enti gestori laddove questi non si adoperano a favorire l'annullamento delle influenze urbanistiche ed ambientali sui livelli di sicurezza stradale.
Tradotto in parole povere, nel nostro caso del tratto della SS16 a sud di Bari, amministrazioni locali ed enti gestori hanno la responsabilità di separare gli assetti viari urbani da quelli a scorrimento veloce e pertanto l'opera di realizzazione della variante, urgente ed imprescindibile per lo sviluppo della zona, diventa per questi ultimi anche una questione scottante e di responsabilità!
Con questo abbiamo anche fissato un nuovo principio: il diritto alla sicurezza non è solo degli automobilisti, ma anche dei residenti: diritti che si annullano in condizioni di forzata coesistenza di urbanità e strade a scorrimento veloce!
Alla prossima
Rosalia Balice
Rappresentante Movimento Civico PRO CIVITATE
14:20 | Commenti (0) |
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05 agosto 2009
OGGI I BAGNANTI DI TORREAMARE NUOTANO NELLA CACCA!!
Liquami a mare sulle spiagge di Torreamare
Stiamo parlando del temporale di ieri 4 agosto 2009 e queste foto le ho fatte in prossimità del lido della Polizia sul lungomare tra Torreamare e s. Giorgio (Strada detta della Marina).
Ho visto liquami esondare dai tombini, ma non solo... in questo punto specifico addirittura esondare dall'asfalto "crepato" sotto la pressione dei liquami convogliati in questo punto della dorsale di fogna del lungomare. Macchine che passavano in velocità e che schizzavano schifezze dappertutto (me compresa che stavo a prestare un servizio civico!)
Ogni volta che piove la fogna sul lungomare in questione si collassa, forse perchè nei tronchi privati residenti scellerati convogliano acqua piovana (diversamente non riesco a dare una spiegazione logica)...
Questo tombino più di tanti altri si rompe e viene ormai rattoppato almeno una volta al mese! (con i soldi spesi si sarebbe potuto sanare il problema della fogna a sud in modo radicale, con il rifacimento totale della dorsale).
Oggi però non voglio insistere tanto sull'aspetto strutturale della questione, tante volte denunciato dalla sottoscritta e che spetta ai tecnici risolvere, bensì sull'aspetto di igiene e sicurezza del cittadino.. in questo caso del bagnante!
Oggi voglio denunciare il fatto che tutto il liquame che fuoriesce, spargendo un odore nauseabondo, finisce completamente in mare.....Un po’ come succede a pane e pomodoro dove il deflusso è noto e controllato, qui è noto ma non è controllato...ed oggi i vacanzieri della zona, ignari si bagneranno in acque che ieri dopo la piena mostravano onde caratterizzate da un profilo nero sulla cresta... Chissà cos'era!?!?!
In considerazione di tutto ciò che succede, noi del Movimento Pro civitate continuiamo a ripetere e chiedere a viva voce a chi gestisce la sicurezza e l'igiene della citta di BARI: A cosa è servito fare coercizione sui residenti, anche adottando terrorismo psicologico con le multe, obbligando i privati a realizzare tronchi di fogna senza il dovuto controllo e governo da parte di chi è competente di questa materia, se questa opera di bonifica continuano a non produrre i risultati utili a risolvere la questione dell'inquinamento?
Con amarezza per puzza schifo e disintresse
Rosalia Balice
Delegata Movimento PRO CIVITATE
14:30 | Commenti (0) |
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15 luglio 2009
VARIANTE ALLA SS16: Il Punto
Circa due ore di colloquio con L'ing. Marzi, capo compartimento ANAS di Bari ed il suo staff che ringrazio tutti, in un clima sereno, con la percezione del senso di presa di coscienza e di ampia partecipazione in cui ho trovato gli interlocutori che allo stato attuale stanno operando sotto la pressione del peso sociale e logistico della situazione.
Una situazione che è stretta da tre vincoli:
- le giuste ed ormai riconosciute pressioni dei residenti stanchi, le cui necessità e diritti sono oramai compresi e recepiti a pieno,
- un progetto che nasce per una soluzione locale a delle necessità di pochi e diventa ambizioso per la città di Bari fino a voler risolvere il nodo strutturale che ha sempre posto Bari come punto di chiusura verso il Sud della Puglia.
- il problema economico e dei finanziamenti!... che rema contrario a tutte le volontà, le prese di coscienze e le belle speranze
Abbiamo cioè discusso dello stato dell'arte della variante e del da farsi nel breve termine per rendere più agevole la vita ai residenti del tratto Torre a mare - S. Giorgio.
Non ci sono risposte che possono tranquillizzarci del tutto, ma vorrei trasferirvi il senso di fiducia che naturalmente amo profondere e che ho scambiato con l'ing. Marzi, quale elemento concreto perchè le nostre non rimarranno solo speranze!
Leggete l'approfondimento: ci trovate il nuovo tracciato della variante, la nuova richiesta di autovelox, l'iniziativa di richiesta della classificazione della strada.
Come sempre vi aspetto alle prossime news.
Rosalia Balice
18:50 | Commenti (0) |
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07 luglio 2009
UN BILANCIO DI 2 ANNI DI INCIDENTI
INCIDENTI sulla Statale SS16 della MORTE a sud di Bari
- 02 luglio 2009 .. due vetture si sono scontrate, causando il ferimento di due persone. una donna in prognosi riservata Vedi i dettagli
- 05 giugno 2009 ...Un'auto si ribalta a centro strada sulla corsia nord della SS16 del tratto da Torreamare a S. Giorgio Vedi i dettagli
- 17 Agosto 2008 ...Una moto urta contro un auto e viene sbalzata contro un palo del ciglio della statale: il ragazzo conducente, di soli 19 anni, muore Vedi i dettagli
- 02 luglio 2008 ...Ford Ka è stata urtata da un furgone in sorpasso ...Il bilancio è di un morto e due feriti Vedi i dettagli
- 15 giugno 2008 ......Un’auto è uscita fuori strada ed è andata a schiantarsi contro un palo della luce, abbattendolo Vedi i dettagli
- 29 maggio 2008 ...all'altezza di Via Porticello un auto sbanda e va a urtare un palo di segnaletica Vedi i dettagli
- 27 maggio 2008 ...un auto sbanda dopo il punto di confluenza del traffico che da torremare si immette sulla statale 16, irrompe contro il muro di cinta di residenza privata e si ribalta nella proprietà Vedi i dettagli
- 30 luglio 2007 ...Un CAMPER si ribalta in una proprietà privata Vedi i dettagli
- 01 luglio 2007 ...Ciclista investito sulla SS16 all'altezza dello svincolo di Torreamare Vedi i dettagli
- 21 febbraio 2007 ...Un TIR si ribalta in una proprietà privata frontista della SS 16 Sul tratto da Torreamare a S. Giorgio Vedi i dettagli
- 21 febbraio 2007 ...Distrutto il muro di cinta della proprietà privata e tanta paura per i residenti! Vedi i dettagli
18:12 | Commenti (0) |
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05 giugno 2009
Si riapre il teatro degli incidenti sulla SS16 a sud di BARI della morte
Triste bilancio sugli sforzi, seppur apprezzabili, fatti dall'ANAS per la messa in sicurezza del tratto della corsia nord tra Torre a Mare e S. Giorgio: (stradelle chiuse dai guard rail, asfalto drenante, paletti catarifrangenti sul bordo della strada... etc)...
Interventi che paradossalmente hanno peggiorato la situazione, in quanto il tratto ora viene percepito dall'utente della strada come più scorrevole e con meno pericoli ... e di conseguenza chi guida è portato ad accellerare.
Con la bella stagione tornano di fatto gli incidenti, come quello di oggi 5 giugno 2009 che fortunatamente non ha prodotto vittime, ma ha bloccato il traffico sul tratto, in entrambi i sensi di marcia, per oltre due ore.
PRO CIVITATE ed i residenti tutti sì è conviti da tempo che la sicurezza su questo tratto di strada si ottiene in primo luogo attraverso il controllo ed il rispetto dei limiti di velocità! Per questo già da un anno abbiamo chiesto in modo formale l'installazione degli autovelox, come si vede dalla lettera inviata alla Questura di Bari ed all'ANAS il giorno 11 luglio 2008 (PRO CIVITATE AUTOVELOX.pdf)!
Altre iniziative possibili che mirano alla riduzione della velocità possono essere costituite da:
- L'installazione tra Mola e Torre a Mare sistemi TUTOR i cui benefici sono ormai noti e testati.
- la separazione fisica delle due carreggiate della corsia nord: destinando una corsia al traffico locale ed una corsia al traffico a lunga percorrenza.
13:45 | Commenti (0) |
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