15 luglio 2009

VARIANTE ALLA SS16: Il Punto

 

13072009(004).jpgCirca due ore di colloquio con L'ing. Marzi, capo compartimento ANAS di Bari ed il suo staff che ringrazio tutti, in un clima sereno, con la percezione del senso di presa di coscienza e di ampia partecipazione in cui ho trovato gli interlocutori che allo stato attuale stanno operando sotto la pressione del peso sociale e logistico della situazione.

 

Una situazione che è stretta da tre vincoli:

  • le giuste ed ormai riconosciute pressioni dei residenti stanchi, le cui necessità e diritti sono oramai compresi e recepiti a pieno,
  • un progetto che nasce per una soluzione locale a delle necessità di pochi e diventa ambizioso per la città di Bari fino a voler risolvere il nodo strutturale che ha sempre posto Bari come punto di chiusura verso il Sud della Puglia.
  • il problema economico e dei finanziamenti!... che rema contrario a tutte le volontà, le prese di coscienze e le belle speranze 

Abbiamo cioè discusso dello stato dell'arte della variante e del da farsi nel breve termine per rendere più agevole la vita ai residenti del tratto Torre a mare - S. Giorgio.

Non ci sono risposte che possono tranquillizzarci del tutto, ma vorrei trasferirvi il senso di fiducia che naturalmente amo profondere e che ho scambiato con l'ing. Marzi, quale elemento concreto perchè le nostre non rimarranno solo speranze!

Leggete l'approfondimento: ci trovate il nuovo tracciato della variante,  la nuova richiesta di autovelox, l'iniziativa di richiesta della classificazione della strada.

Come sempre vi aspetto alle prossime news.

Rosalia Balice


STATO DELL'ARTE DELLA VARIANTE: I responsabili ed i tecnici dell'ANAS mi hanno presentato il progetto frutto della gara dei Servizi di Ingegneria per i Lavori di Realizzazione della Variante alla Tangenziale Di Bari e la documentazione approntata per la Valutazione Impatto Ambientale (VIA) che sarà inviata alle autorità competenti entro il mese di luglio. Questa documentazione di fatto rende pubblica l'opera.

Il tracciato della variante che ho esaminato è diventato più ambizioso: parte da MUNGIVACCA (corrispondenza AEREONAUTICA MILITARE) e finisce a MOLA di Bari, con 3 corsie per senso di marcia, per un valore di costo stimato intorno a 242 milioni di euro.

Ho ricevuto rassicurazioni sul fatto che l'opera sta continuando nella sua fase di progettazione ed approvazione indipendentemente dal fattore economico e che le dimensioni assunte seppur apparentemente ostative alla certezza di realizzazione immediata, sono invece la leva della valenza strategica e della necessarietà al suo compimento.  Con un pò di ottimismo i lavori potrebbero partire l'anno prossimo!!

 

AZIONI PER MIGLIORARE LA SICUREZZA E LA VIVIBILITA': Su questo punto la discussione si è decisamente animata in quanto i punti di attenzione sono da sempre divergenti: l'ANAS cura gli utenti della strada e si muove per garantire eclusivamente sicurezza e fruibilità a questi; noi di PRO CIVITATE cerchiamo di avere attenzione anche (e prima) di coloro che subiscono involontariamente e senza possibilità di difesa, l'ingessamento strutturale ed i danni alle strutture private ed alle persone indotti da incidenti che avvengono si per colpa di conducenti indisciplinati ma anche per via di condizioni infrastrutturali, urbanistiche e ambientali che impattano sui livelli di sicurezza stradale del tratto.

  • LA SICUREZZA: Abbiamo discusso del recente impegno, assunto ed onorato dall’ANAS SpA,  a dotare  il sopra menzionato tratto di strada di rallentatori ottici e pannelli luminosi al fine di  potenziare  la segnaletica stradale già presente, ma abbiamo anche convenuto che nonostante tutti gli sforzi il bilancio degli incidenti di due anni non è rassicurante, evidentemente questi interventi non sono ancora sufficienti. Quindi la sottoscritta è tornata a bomba sulla necessità di porre sotto controllo la velocità nel rispetto dei limiti, necessità condivisa dall'ANAS, motivo per cui ho già predisposto e spedito via fax una nuova richiesta di installazione di autovelox al prefetto cc ANAS e Polizi Stradale ( leggi richiesta PRO CIVITATE AUTOVELOX 2009.pdf). Sempre sul tema della sicurezza l'ing. Marzi si è  inoltre reso disponibile a:
    • rivedere la segnaletica spostando il segnale di riduzione a 50 in modo da essere percepito prima cdel punto dove avvengono normalmente gli incidenti (intorno al curvone del cavalcavia) 
    • razionalizzare meglio gli inviti di via bari sulla statale

 

  • LA VIVIBILITA' Abbiamo affrontato anche il tema della vivibilità dei residenti, io ho esposto quanto è diventato pesante per i residenti convivere con la chiusura delle stradelle che ha annullato la già ridotta mobilità alle persone. Inutile aggiungere quanto siamo distanti su questo argomento. Pur comprendendo a pieno le nostre necessità l'ANAS ha dovuto operare su base di una sentenza e che solo una contro-sentenza potrebbe dare liberatoria alla riapertura.

A proposito vivibilità ho introdotto il tema della classificazione del tratto di strada e dei possibili benefici che noi residenti possiamo ottenere per migliorare la vivibilità in presenza di una strada di classe URBANA. Dopo varie insistenze viene fuori che questa strada è "non classificata", cosa quasi impossibile considerato quanto cita il codice della strada (art 13, comma 5) per cui gli enti hanno obbligo di classificare. Pertanto io mi sono già attivata a fare una richiesta al ministero dell'infrastruttura per conoscere la classificazione di questa strada e come questa possa venirci incontro per asservire oltre che alle necessità degli automobilisti, anche a quelle dei residenti che sono costretti a conviverci per potersi muovere.

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