Sicurezza per i residenti sulla SS16 Torre a mare-S. Giorgio: IL CONFRONTO IN PREFETTURA

Dopo tanto impegno, esposti e denunce, finalmente Sua Eccellenza il Prefetto di Bari, convoca noi rappresentanti del Movimento Civico PRO CIVITATE per discutere sulla questione della sicurezza dei cittadini residenti nel tratto della SS16 Torre a Mare – S. Giorgio, per prospettare le iniziative che l’ANAS, in concerto con le forze dell’ordine, intende intraprendere per governare la riduzione della velocità dei mezzi sul tratto in questione.
Il prefetto aveva già in precedenza risposto ai nostri appelli in merito, invitando ANAS e Polizia Stradale a compiere i passi necessari per la messa in sicurezza dei residenti e degli utenti della strada del tratto Torrea Mare S. Giorgio. (Allego copia della risposta del Prefetto che ringraziamo per la sensibilità mostrata: Risposta Prefettura su autovelox.pdf).

 

Ora c’è stato un passo avanti: IL CONFRONTO!

 

Oggi 9 febbraio 2010 presso la prefettura di Bari si è tenuto appunto un primo incontro tra dirigenti della prefettura, della polizia stradale e dei Vigili Urbani di Bari con il Movimento PRO Civitate ed altre rappresentanze di residenti, grande assente l’amministrazione del Comune di BARI.

 

Nel corso dell’incontro, forse per la prima volta, sono state esaminate le questioni della sicurezza dei residenti, finora totalmente ignorati! Ovvero è stato sancito una volta per tutte, che esistono delle responsabilità che traguardano gli atteggiamenti degli automobilisti, alle quali le Amministrazioni locali e gli Enti gestori sono chiamati dal Prefetto a rispondere in modo efficace ed in tempi rapidi.

 

La proposta che ci è stata prospettata dall’incaricato del Prefetto e dall’Ing. Marzi dell’ANAS è un intervento a breve termine, operativo da fine marzo, che prevede sulla corsia nord della SS16 nel tratto in questione, l’allestimento di presidi di polizia con autovelox, coadiuvati da opportuna cartellonistica per l’imposizione ed il controllo del limite di velocità a 70 km/h. Questa iniziativa sarà anche monitorata in termini di efficacia e/o criticità possibili e fra 2 mesi saremo chiamati ad un nuovo incontro in Prefettura per fare il punto della situazione sui risultati emersi.

 

Il Movimento PRO CIVITATE, che ha accolto con favore l’iniziativa, ha comunque inteso illustrare una propria ulteriore proposta per la riduzione naturale della velocità, che consiste nella richiesta di una separazione fisica delle due carreggiate della corsia nord: destinando una corsia al traffico locale ed una corsia al traffico a lunga percorrenza.
Questo intervento di rallentamento “forzoso”, che si ispira al restringimento realizzato nei pressi di TRANI, induce i seguenti benefici immediati per tutti:

  • sicurezza: 
    • degli automobilisti che continuano a creare incidenti e pericoli per loro e per noi residenti
    • dei residenti quando devono usare la statale per entrare ed uscire dalle proprie abitazioni/stradine
  • snellimento del traffico locale con la riapertura immediata dei varchi delle stradine
  • minori costi di presidio in carico alle forze dell’ordine.

 

Questa proposta ovviamente (ma lo sapevamo) non ha trovato consensi presso gli ospiti, almeno non nell’immediato, ma sarà sicuramente oggetto di nuova discussione al prossimo tavolo di verifica, quando, nel raccogliere i risultati, ci si renderà conto che un controllo massivo e continuo della velocità (quello che serve appunto per ottenere benefici di sicurezza auspicati) non può essere garantito per tutto il tempo che serve fino a quando il traffico sarà finalmente deviato sulla variante, i cui tempi di attuazione sono ancora indefiniti!

 

Il presidente di PRO CIVITATE, Vitantonio Uggenti, a tal proposito ha avanzato l’ipotesi di installare tra Mola e Torre a Mare sistemi TUTOR i cui benefici sono ormai noti e testati. Su questo punto abbiamo riscontrato una discreta apertura dalla controparte e quindi questo è un altro tema su cui continueremo ad insistere.

 

Altre richieste sono state avanzate anche da altri rappresentanti dei residenti: Rossella Mesto ha richiamato più volte l’attenzione sulla questione della scarsa illuminazione che favorisce la percezione di un’area disabitata che induce il guidatore a sottovalutare il pericolo collettivo. Anche su questo c’è stata apertura da parte dell’ANAS ma non troppo convinta.

 

Tutto quanto sopra ci porta alla seguente conclusione: il nostro monitoraggio e lo “stare sul pezzo” deve continuare in modo ancora più impegnativo, per evitare che si tenti di dar corso solo a dei palliativi utili a disinnescare la bomba degli esposti che finalmente qualcuno di dovere sta prendendo in seria considerazione.

 

Sempre in attesa di news sulla variante, vi saluto tutti e spero di poter pubblicare a breve il verbale dell’incontro che la prefettura si è impegnata a spedirci.

Alla prossima

 

Rosalia Balice

Rappresentante Movimento Civico PRO CIVITATE

 

 

Sicurezza per i residenti sulla SS16 Torre a mare-S. Giorgio: IL CONFRONTO IN PREFETTURAultima modifica: 2010-02-09T16:07:00+01:00da stradaperlavita
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